Proposta e contratto
Tutto scritto, tutto registrato
La proposta e il contratto mettono per scritto canone, durata e regole. Il contratto va registrato: senza registrazione è nullo, e voi restate senza tutele.
Quanto dura: Da pochi giorni a 2–3 settimane tra proposta e firma
Come si fa
1. La proposta
Per scritto: canone, durata, data d'ingresso, cosa resta in casa. Un deposito solo tracciabile e con ricevuta.
2. Il tipo di contratto
Libero 4+4; concordato 3+2 con il canone nelle fasce dell'accordo del Comune; transitorio fino a 18 mesi per un motivo scritto; per studenti da 6 mesi a 3 anni.
3. La bozza
Chiedetela qualche giorno prima: disdetta (per voi di solito 6 mesi di preavviso), spese, aggiornamento ISTAT, cauzione.
4. La registrazione
Chiedete la ricevuta dell'Agenzia delle Entrate: è la prova che il contratto esiste per la legge.
Quanto costa
- Registrazione: 2% del canone annuo, almeno 67 €, metà a voi; niente con la cedolare secca
- Bollo: 16 € ogni 4 facciate per copia, a metà; niente con la cedolare secca
- Attestazione (solo concordato «non assistito»): la rilascia un'associazione firmataria dell'accordo del Comune
Chi fa cosa
- Proprietario: registra il contratto entro 30 giorni e ve ne dà la prova entro 60
- Agenzia: prepara la proposta e spesso il contratto; può registrarlo per conto delle parti
Attenzione a
- Un contratto non registrato è nullo (L. 311/2004); un canone in nero oltre quello scritto è un patto nullo, e potete chiedere indietro la differenza.
- Con la cedolare secca il proprietario rinuncia agli aumenti ISTAT per tutta la durata: chiedete che sia scritto.
- Pagate solo con bonifico o mezzi tracciabili, sempre con ricevuta.
Domande da fare · prima di firmare
- Chi registra il contratto e quando mi date la ricevuta?
- Avete scelto la cedolare secca?
- Come si aggiorna il canone negli anni?
- Quali spese sono a carico mio e quali vostre?
Indicazioni generali, aggiornate al 20 ottobre 2026: per le scelte importanti senti un CAF, un sindacato inquilini o un legale.